Travolto, fermato il pirata della strada. Tradito dall’auto. LE FOTO



MARCIANISE. E’ arrivata ad una svolta decisiva l’indagine sul drammatico incidente che sabato sera poteva costare la vita a B.D., un 14enne di Marcianise.

 

Gli agenti della polizia municipale di Marcianise hanno infatti individuato l’uomo che era alla guida dell’auto e che non si è fermato a prestare soccorso al piccolo. Ad incastrarlo due elementi fondamentali: il pezzo di carrozzeria lasciato sull’asfalto di via Grosseto (che come vedete dalla foto è proprio quello che manca alla vettura requisita dai vigili) e le immagini della telecamera di videosorveglianza che ha ripreso l’intera scena dell’incidente.

 

L’automobilista sarà portato al comando della polizia municipale di Marcianise per ascoltare la sua versione dei fatti e poi procedere: nelle prossime ore sarà ancora più chiara la sua posizione, ma di certo, qualora venisse accertato che era effettivamente alla guida della sua vettura quella sera, sarà almeno denunciato per omissione di soccorso e lesioni.

 

Il 14enne è infatti ancora ricoverato all’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta: nell’incidente ha riportato la rottura del femore e varie escoriazioni, oltre ad un trauma cranico. Nei giorni scorsi è già stato sottoposto ad un intervento chirurgico presso il nosocomio di via Tescione per ridurre la frattura.


 

Nel corso dell’operazione di questa mattina gli agenti della polizia municipale hanno anche individuato e sottoposto a sequestro l’auto coinvolta nel sinistro: si tratta di una Opel Corsa di colore nero, esattamente la stessa auto che si vede nelle immagini della telecamera di videosorveglianza (anche se la targa risulta illeggibile nel video). Al momento dell’ispezione dei caschi bianchi la vettura risultava mancante del paraurti, compatibile con quello ritrovato sabato sera durante i rilievi effettuati in via Grosseto. L’auto sarà ora sottoposta ad ulteriori accertamenti. La vettura è stata trovata a Caserta e stando alla prima ricostruzione sarebbe intestata ad un professionista di circa 40 anni, residente nella zona di Recale.

 

Decisive per l’individuazione del presunto pirata sono state anche le testimonianze rese dalle persone che erano sabato sera in strada ed hanno assistito all’incidente. Soddisfazione è stata espressa da amici e familiari del piccolo per quella che potrebbe essere la svolta finale dell’inchiesta.

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