Spaccio nei circoli, così i clienti diventano pusher



VAIRANO PATENORA. In attesa degli interrogatori di garanzia emergono nuovi particolari sull’inchiesta che ha permesso di smantellare piazza di spaccio di cocaina, hashish e marijuana è stata smantellata a Vairano Patenora con l’esecuzione di dieci misure cautelari – quattro in carcere, tre ai domiciliari e tre divieti di dimora nel comune – emesse dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda.

Nell’attivita’ di spaccio della droga, secondo quanto emerso dalle indagini, sono stati anche impiegati pusher minorenni, persino sotto i 14 anni di eta’. L’inchiesta e’ partita a maggio 2013 e si e’ conclusa a febbraio di due anni dopo, ed e’ basata anche su intercettazioni telefoniche e sequestri di sostanza stupefacente. E’ stata denominata ‘Operazione Colle Oppio’ perche’ in quella localita’ di Vairano Patenora i “clienti” degli spacciatori avevano preso l’abitudine di utilizzare le dosi appena acquistate. L’organizzazione criminale era strutturata su tre livelli.

Nel primo operava il fornitore principale, Giuseppe Montone, che era anche il capo della banda e, insieme al figlio Paolo gestiva il traffico di sostanze stupefacenti; nel secondo operava l’intermediario di Vairano, Nunzia Schioppa, con figlio e nuora; infine gli spacciatori, in qualche caso anche consumatori ‘fidelizzati’, quattro dei quali, a loro volta, avevano creato un sottogruppo. Montone imponeva anche il prezzo delle dosi ed eventuali dilazioni per singoli acquirenti.

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A capo del gruppo, è emerso dalle indagini, vi sarebbero il 64enne Giuseppe Montone e il figlio 40enne Paolo; erano loro, ritengono gli inquirenti della Dda di Napoli, i fornitori di quasi tutta la droga che veniva spacciata a Vairano Patenora, per essere poi quasi sempre consumata in zona Colle Oppio (da qui il nome anche dell’operazione), luogo periferico del paese. Intermediari tra i fornitori e i pusher i due indagati Nunzia Maria Schioppa di 52 anni, e Micheal Cortellessa di 33 anni, entrambi finiti in carcere.

La donna, quando andava a prendere la droga, si faceva accompagnare dal figlio 28enne Michel De Maio e dalla nuora Alessandra Abbadia (finiti ai domiciliari). Lo stupefacente veniva poi consegnato ai pusher in un circolo di Vairano e spacciato anche in altri comuni, come Calvi Risorta.

GLI INDAGATI E LE MISURE

CARCERE
Michael Cortellessa nato a Piedimonte 1-8-1984
Giuseppe Montone nato a Santa Maria La Fossa 2-4-1952
Paolo Montone nato a Santa Maria Capua Vetere 5-6-1976
Nunzia Maria Schioppa nata a Riardo il 25-3-1965

ARRESTI DOMICILIARI
Valentino Palladino nato a Capua 11-10-1985
Marco Ursillo nato a Piedimonte Matese 20-8-1994
Leonida Fargnoli nato a Piedimonte Matese 25-8-1988

DIVIETO DI DIMORA A VAIRANO PATENORA
Alessandra Abbadia nata a Teano 25-3-1982
Michel De Maio nato a Teano 23-11-1989
Antonella Martino nata a Teano 17-11-1989

LE FOTO DEGLI ARRESTATI

 

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