La toponomastica non convince: c’è viale Pensierino Pesce ma non Franco Bernardo



SANTA MARIA A VICO. La vecchia Commissione per la Toponomastica ha concluso qualche anno fa i suoi lavori non senza contrasti tra i componenti, selezionati naturalmente dagli amministratori del tempo (Forza Italia). E scorrendo tra i nuovi toponimi balza subito agli occhi la grande attenzione verso alcuni personaggi e, al contrario, la trascuratezza verso altri, l’accenno storico dell’antica Roma, di qualche politico, di un Papa santo e la dimenticanza di tanti altri. Insomma, un andamento schizofrenico che vorrebbe presentare un paese in coerenza con un filo logico, ma non ci riesce.
Ad esempio, sulla strada Nazionale Appia, le varie traverse sono state intitolate al maresciallo Michele Campagnuolo, a Carmine Sgambato e al mons. Agostino Migliore, ma poi improvvisamente compare al vicolo iV Alcide de Gasperi. Perbacco ! Dov’è il nesso logico tra questi personaggi locali e lo statista italiano ? E perché ridurre la figura di De Gasperi ad un vicoletto ? Continuando, sempre lungo la Nazionale si va da una Via Ceppone e una cantina zi’ Michele ad un grande personaggio storico dell’antica Roma : Giulio Cesare. Dov’è il nesso ? E perché lasciare Giulio Cesare da solo e non affiancarlo ad altri come Cicerone, Tito Livio, Plinio il vecchio ecc. ? Proseguendo, abbiamo una strada, dove è ubicato l’Uffico Postale, fino a ieri privata con tanto di segnaletica, che prende il nome di Santa Maria della Nova (?). Perché ?

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C’è anche un Papa santo, San Pio V, lungo la Via Appia antica, forse perché passò un giorno per il paese. Ma ciò che non si comprende è perché non esista una strada, una sola, che tenga conto della storia presente e contemporanea. Non esiste una Piazza della Pace, ci si dimentica che viviamo in una Repubblica nata dalla Resistenza, non c’è una Piazza del Popolo, non si accenna al Rinascimento Italiano, alla storia dell’Unità d’Italia, all’arte, alla cultura, allo sport. Si è mantenuto la Piazza Umberto I° quando non c’è più il Re da oltre 70 anni dimeticando la storia del paese. Ma, soprattutto, si è fatta una madornale discriminazione tra i Sindaci : si è denominato lo stradone del campo sportivo a Pensierino Pesce e ci si è dimenticati di un altro Sindaco degli anni ’70 : il dottor Franco Bernardo. Una discriminazione che è lo specchio della visione limitata e grigia di chi ha proposto e deliberato la nuova toponomastica facendo un grave torto alla Comunità santamariana.
PROFESSOR ARTURO MORGILLO
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