Inchiesta in ospedale a Caserta, scarcerato imprenditore arrestato con Iovine

L'ospedale di caserta

CASERTA/GIUGLIANO. Arriva una svolta importante dal tribunale del Riesame di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione all’ospedale di Caserta.

I giudici napoletani hanno accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gennaro Iannotti per conto di Antonio Alterio, imprenditore di Giugliano finito agli arresti domiciliari insieme con l’ex dirigente dell’azienda ospedaliera Carmine Iovine.

I giudici hanno infatti revocato i domiciliari ed hanno disposto per l’imprenditore l’interdizione dall’attività imprenditoriale per due mesi.
Una decisione importante che potrebbe assumere connotati ancora più interessanti dopo il deposito delle motivazioni.

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L’ospedale di caserta

L’inchiesta della Procura aveva scoperto un giro di corruzione nell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano che aveva come apice l’ex dirigente, oggi in pensione, Carmine Iovine, che chiudeva gli occhi sui controlli in cambio di regali e favori.



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